Il ritorno di un’icona. Non c’è altro modo per definire la nuova Renault Twingo E-Tech Electric, che per il 2026 si ripresenta con un look tondeggiante che reninterpreta in chiave moderna la prima, indimenticabile generazione del 1992.
Ma non fatevi ingannare dall’effetto nostalgia: sulla nuova Twingo, ora solo elettrica, c’è tanta tecnologia ereditata dalle sorelle maggiori R5 e R4. E con un prezzo d'attacco che scende sotto la soglia psicologica dei 20 mila euro.

- Prezzo: da 19.500 euro
- Powertrain: elettrico sincrono a rotore avvolto
- Trazione: anteriore
- Potenza: 82 CV
- Coppia: 175 Nm
- Velocità massima: 130 km/h
- 0-100: 12,1 secondi
- Consumo medio: 13,0 - 13,1 kWh/100 km
- Autonomia EV: 263 km nel ciclo WLTP
- Autonomia EV ciclo urbano: 300
- Batteria: 27,5 kWh LFP
- Ricarica DC: 50 kW (dal 10 all’80% in circa 30 minuti)
La nuova Twingo resta una citycar di segmento A, ma cresce leggermente rispetto al passato per offrire più abitabilità. Con una lunghezza di circa 3,79 metri e una larghezza di 1,72 metri si infila ovunque. Il segreto è il passo generoso e la piattaforma nativa elettrica che spinge le ruote ai quattro angoli della carrozzeria, a vantaggio dell’abitabilità, e un raggio di sterzata record di 9,87 metri).

I fari circolari a LED e le tre finte feritoie sul cofano (che ora fungono da indicatori di carica) sono un omaggio diretto alla Twingo originale.
Le linee sono morbide, simpatiche e coloratissime, con tinte come il Verde Assoluto, il Rosso Assoluto, il Verde Assoluto e il Giallo Mango, l'unica di serie.

Ci sono anche bianco, grigio e nero, tutte offerte a 850 euro come le altre colorate (eccetto il giallo), ma penso che dia il meglio con colori accessi. Solo il nero più tradizionale, mentre nella gamma colori non sono contemplati né nel bianco né il grigio.
L’abitacolo è minimalista ma curato. Al centro della plancia svetta il touchscreen da 10 pollici con sistema OpenR Link e Google integrato, una rarità per questa categoria. Non mancano tocchi di praticità estrema: i sedili posteriori sono scorrevoli e abbattibili 50/50.

Per ora la gamma è semplificata al massimo: un solo motore elettrico da 82 CV. Si tratta di un’unità molto efficiente, con 175 Nm di coppia disponibili sa subito, dunque lo scatto sa ferma è molto buono (0-50 km/h in 3,8 secondi). La batteria LFP da 27,5 kWh è stata scelta per contenere i costi e garantire una maggiore longevità ai cicli di carica frequenti, tipici di chi usa l'auto in città.

Prestazioni e consumi dichiarati
Non è una sportiva, ma è grintosa quanto basta per non sfigurare al semaforo. I 130 km/h di velocità massima sono autolimitati per preservare l'autonomia, ma permettono comunque brevi trasferimenti autostradali. Il dato più interessante riguarda l'efficienza: con un consumo dichiarato di 13 kWh per 100 km, la Twingo ha un'autonomia di 263 km nonostante la taglia "mini" della batteria. Si ricarica a 11 kW AC e 50 kW DC, dove recupera dal 10 all'80% in mezz'ora di tempo.

La città è il suo habitat naturale. La coppia istantanea di 175 Nm rende la guida fluida e senza stress, con tanta grinta alle basse velocità.

Non è un'elettrica sportiva, sia chiaro, e man mano che la velocità sale diminuisce la spinta, ma va più forte di tutte le sue concorrenti a benzina.
Molto utile la funzione One Pedal che permette di rallentare fino quasi a fermarsi semplicemente sollevando il piede dall'acceleratore recuperando energia preziosa. Tra l'altro ci sono 3 diverse intensità e il tutto si regola dai piccoli paddle al volante.

Le sospensioni sono tarate sul morbido per assorbire pavé e dossi, ma la batteria piatta sotto il pianale abbassa il baricentro, dunque il rollio in curva è contenuto. La Twingo si guida molto bene, dà una bella sensazione di comfort, quasi da segmento superiore. Unica nota dolente: fuori dalla città l'autonomia scende rapidamente se non si sta attenti al "piede".
Il listino è chiaro e aggressivo: la Twingo Evolution costa 19.500 euro con i fari Full LED e l’infotainment OpenR Link da 10”, mentre la Twingo Techno costa 21.100 euro e aggiunge la telecamera posteriore, i cerchi in lega da 16", il climatizzatore automatico, nonché finiture e rivestimenti specifici.
